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Studio di funzione: periodicità, monotonia, estremi, massimo e minimo in un intervallo

Per studiare una funzione ci facciamo quattro domande. Il grafico si ripete (periodo T con f(x + T) = f(x))? Dove sale e dove scende (il segno della pendenza)? Dove cambia direzione (pendenza zero: massimo o minimo locale)? E in un intervallo scelto [a, b], qual è il valore più grande e quale il più piccolo (si controllano i due estremi e i punti di svolta all'interno)?

🎬 Storia passo dopo passo

  1. L'onda si ripete. Guarda i due punti viola: dopo una distanza T l'altezza è esattamente la stessa. T è il periodo.
  2. Stringi l'onda: w passa da 1 a 2. L'onda si ripete due volte più in fretta e il periodo si dimezza, da circa 6.28 a 3.14.
  3. Nuova curva x³ − 3x. Le parti verdi salgono, quella rossa scende. Il punto cambia colore mentre lo fai scorrere.
  4. In cima alla collina e in fondo alla valle la retta tangente arancione è piatta. Lì la pendenza è 0. Sono i punti di svolta.
  5. Ora guarda solo la fascia blu, l'intervallo da −2 a 1.5. Il valore più grande è 2 in x = −1. Il più piccolo è −2 in un estremo, x = −2.
  6. Gioco libero. Muovi a e b. Massimo e minimo possono stare in un punto di svolta o in un estremo. Guardali saltare.

Suggerimento: trascina la scena 3D per ruotarla. Usa due dita per zoomare.

🤔 Dubbi comuni, chiariti

Che cosa si ripete esattamente in una funzione periodica?

Tutta l'immagine. Spostala di T verso destra e si sovrappone perfettamente a se stessa.

Perché il periodo diventa più piccolo quando w è più grande?

Un w più grande stringe l'onda in orizzontale, quindi un'onda intera sta in una distanza più corta: T = 2π ÷ w.

Perché il colore cambia in −1 e in 1?

In questi punti la curva smette di andare in una direzione e comincia ad andare nell'altra, quindi la pendenza cambia segno.

Perché la tangente è piatta in un punto di svolta?

Poco prima della cima il grafico sale, poco dopo scende. In mezzo la pendenza deve passare per 0.

Perché il minimo sta nell'estremo x = −2 e non in un punto di svolta?

Anche gli estremi sono candidati. Qui f(−2) = −2 è uguale al valore della valle f(1) = −2, quindi sono entrambi i più piccoli.

Il massimo può stare in un punto di svolta?

Sì. Porta a a −1.5 e b a 1: il massimo 2 sta nel punto di svolta x = −1.

Periodicità

Una funzione f è periodica se esiste un numero T > 0 tale che f(x + T) = f(x) per ogni x. Il più piccolo T con questa proprietà è il periodo. Il grafico è un pezzo che si ripete sempre uguale.

Una funzione come x² non è periodica: i suoi valori continuano a crescere e non si ripetono mai.

Se f ha periodo T, basta studiare un solo periodo e poi copiarlo.

Monotonia: crescente e decrescente

Una funzione è crescente in un intervallo se il grafico sale quando x aumenta, ed è decrescente se scende. Insieme si dicono monotone (una sola direzione).

Lo dice la pendenza. La pendenza della curva in un punto si scrive f′(x) (la derivata).

Esempio: f(x) = x³ − 3x, f′(x) = 3x² − 3 = 3(x − 1)(x + 1). È positiva per x < −1 e x > 1 (crescente) e negativa per −1 < x < 1 (decrescente).

Estremi: i punti di svolta

Un massimo locale è la cima di una collina: la funzione sale e poi scende. Un minimo locale è il fondo di una valle: scende e poi sale. Insieme si chiamano estremi.

In un punto così la retta tangente è piatta, quindi f′(x) = 0. Si trovano così:

  1. Risolvi f′(x) = 0. Sono i candidati (punti critici).
  2. Controlla il segno di f′ appena prima e appena dopo. Più poi meno: massimo. Meno poi più: minimo. Nessun cambio: né l'uno né l'altro (come x³ in 0).

Per x³ − 3x: f′ = 0 in x = ±1. In x = −1 la pendenza passa da + a −: massimo locale, valore 2. In x = 1 passa da − a +: minimo locale, valore −2.

Massimo e minimo in un intervallo [a, b]

In un intervallo chiuso [a, b] una funzione continua e liscia ha un valore più grande e uno più piccolo. Possono stare in un punto di svolta interno o in un estremo dell'intervallo. Quindi:

  1. Trova i punti di svolta (f′ = 0) che stanno dentro [a, b]. Ignora quelli fuori.
  2. Calcola f in quei punti e in a e b.
  3. Il numero più grande è il massimo, il più piccolo è il minimo.

Per f = x³ − 3x su [−2, 1.5]: f(−2) = −2, f(−1) = 2, f(1) = −2, f(1.5) = −1.125. Massimo 2 in x = −1; minimo −2 in x = −2 e in x = 1.

Un massimo locale non è sempre il più grande dell'intervallo: un estremo può essere più alto.

Prova tu: prevedi, poi controlla

Nella lavagna 3D scegli "Massimo e minimo su [a, b]". Indovina: se a = −1.5 e b = 2, dove sta il massimo? Muovi a e b per verificare. A casa: lancia in alto una pallina (piano!) e osserva: sale, si ferma un istante in cima (pendenza 0) e ricade. La cima è il punto di svolta. Oppure batti le mani a ritmo costante: il tempo tra due battiti è il periodo.

Formule e definizioni chiave

Esempi svolti

1. Trova il periodo di y = sin(3x).

T = 2π ÷ w = 2π ÷ 3 = 2π/3.

2. Trova il periodo di y = cos(x/2).

Qui w = 1/2, quindi T = 2π ÷ (1/2) = 4π. L'onda è allungata, perciò si ripete più lentamente.

3. La funzione f(x) = x² è periodica?

No. Se f(x + T) = f(x) per ogni x, in x = 0 si ha T² = 0, quindi T = 0, ma un periodo deve essere maggiore di 0. Dunque x² non è periodica. Il grafico è una ciotola che non si ripete mai.

4. Dove f(x) = x² − 4x è crescente e dove è decrescente?

f′(x) = 2x − 4. Vale 0 in x = 2. Per x < 2, f′ < 0: decrescente. Per x > 2, f′ > 0: crescente. Quindi x = 2 è il minimo, con f(2) = −4.

5. Trova il massimo e il minimo locali di f(x) = x³ − 3x.

f′ = 3x² − 3 = 0 dà x = ±1. In x = −1 la pendenza passa da + a −: massimo locale, f(−1) = −1 + 3 = 2. In x = 1 passa da − a +: minimo locale, f(1) = 1 − 3 = −2.

6. Trova il massimo e il minimo di f(x) = x³ − 3x su [−2, 1.5].

I punti di svolta ±1 sono entrambi dentro. f(−2) = −8 + 6 = −2. f(−1) = 2. f(1) = −2. f(1.5) = 3.375 − 4.5 = −1.125. Il più grande è 2 in x = −1, il più piccolo è −2 in x = −2 e in x = 1.

7. Trova il massimo e il minimo di f(x) = x² − 4x + 1 su [0, 5].

f′ = 2x − 4 = 0 dà x = 2 (dentro). f(2) = 4 − 8 + 1 = −3. f(0) = 1. f(5) = 25 − 20 + 1 = 6. Massimo 6 in x = 5 (un estremo), minimo −3 in x = 2.

8. Trova il massimo e il minimo di f(x) = x + 1/x su [1, 4].

f′ = 1 − 1/x². Per x > 1, 1/x² < 1, quindi f′ > 0: crescente su tutto l'intervallo. Nessun punto di svolta dentro (x = 1 è un estremo). Minimo f(1) = 2, massimo f(4) = 4 + 0.25 = 4.25.

Errori comuni

Quiz di allenamento

1. Il periodo di sin x è:
2. Il periodo di sin(2x) è:
3. Se f′(x) < 0 in un intervallo, lì f è:
4. In un massimo locale la pendenza è:
5. Su [a, b] il massimo può stare:

Esercizi: rispondi da solo

Scrivi o scegli la risposta, poi premi Controlla. Usa un suggerimento se sei bloccato; la soluzione completa appare dopo la tua risposta.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra massimo locale e massimo globale?

Un massimo locale è il più alto nei suoi dintorni. Il massimo globale (assoluto) in un intervallo è il valore più alto su tutto l'intervallo.

Una funzione può essere sia crescente sia decrescente?

Non nello stesso intervallo, ma in parti diverse del grafico sì, come x³ − 3x.

Servono le derivate per studiare una funzione?

Rendono tutto più veloce, ma si può anche leggere il grafico o confrontare i valori. Questa lezione mostra l'idea di pendenza con una tangente in 3D.

Da studiare prima

Da studiare dopo

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