Trigonometria: dalla circonferenza all'onda
Metti un punto su una circonferenza di raggio 1 e ruotalo di un angolo θ. La sua altezza è sin θ e la sua posizione orizzontale è cos θ. Mentre θ cresce, l'altezza sale fino a 1, scende a −1 e torna su: un'onda che si ripete ogni 360° (2π radianti). Per questo seno e coseno descrivono suono, luce e l'oscillazione di un pendolo.
Gli angoli si possono misurare in radianti: π radianti = 180°. Sulla circonferenza vale sempre: sin²θ + cos²θ = 1, perché il punto sta su una circonferenza di raggio 1.
Analisi: derivata (pendenza) e integrale (area)
La derivata dice quanto in fretta cambia qualcosa. Sul grafico è la pendenza della tangente, la retta che tocca la curva in un solo punto. Prendi due punti vicini e avvicinali sempre di più: la pendenza della retta che li unisce si stabilizza sulla pendenza della tangente.
Regola da cui partire (regola della potenza): se y = xⁿ allora dy/dx = n xⁿ⁻¹. Quindi per y = x² la pendenza è 2x, e per y = x²/4 è x/2.
L'integrale somma tante fettine sottili per trovare l'area sotto una curva. Con le barre: area ≈ somma di (altezza × larghezza). Più barre, e più sottili, danno un risultato migliore. Per y = xⁿ, ∫ xⁿ dx = xⁿ⁺¹/(n+1). L'area sotto y = x²/4 da 0 a 4 è 4³/12 = 5.33.
Derivata e integrale si annullano a vicenda. Questo legame si chiama teorema fondamentale del calcolo integrale.
Geometria: figure e solidi
Nella geometria analitica descriviamo le figure con i numeri. La distanza tra (x₁, y₁) e (x₂, y₂) è √((x₂−x₁)² + (y₂−y₁)²), e una circonferenza di centro (0, 0) e raggio r è x² + y² = r².
Per i solidi, prendi un cilindro di raggio r e altezza h = 2r. Un cono delle stesse dimensioni contiene un terzo del cilindro e una sfera che ci sta appena dentro ne contiene due terzi:
V(cilindro) = πr²h, V(cono) = πr²h/3, V(sfera) = 4πr³/3.
Archimede trovò il rapporto 1 : 2 : 3 più di 2000 anni fa. Nel 3D puoi versare cono e sfera nel cilindro: lo riempiono esattamente.
Probabilità e statistica
Probabilità = casi favorevoli ÷ tutti i casi ugualmente possibili. Con due dadi ci sono 6 × 6 = 36 risultati. La somma 7 si può ottenere in 6 modi (1+6, 2+5, 3+4, 4+3, 5+2, 6+1), quindi P(7) = 6/36 = 1/6, più di P(2) = 1/36. Per questo la barra centrale è la più alta.
La statistica descrive i dati. La media è il valore medio. La deviazione standard dice quanto i valori si allontanano di solito dalla media. Quando tante piccole casualità si sommano (come con due o più dadi), il grafico a barre dei risultati forma una curva a campana liscia, la distribuzione normale. Circa il 68% dei valori sta entro una deviazione standard dalla media.
Prova tu e cosa studiare dopo
Prova: lancia i dadi 100 volte nel 3D e prevedi quale barra sarà la più alta prima di guardare. Poi lanciali altre 100 volte. Più lanci, più le barre blu si avvicinano al contorno arancione.
Poi approfondisci con: Circonferenza goniometrica, Derivate, Integrazione, Geometria solida e Distribuzione normale.
Formule e definizioni chiave
- sin²θ + cos²θ = 1; π rad = 180°
- d/dx (xⁿ) = n xⁿ⁻¹
- ∫ xⁿ dx = xⁿ⁺¹ / (n + 1) + C
- V(cilindro) = πr²h; V(cono) = ⅓ πr²h; V(sfera) = 4⁄3 πr³
- P(evento) = favorevoli ÷ totali; media = somma ÷ quantità
Esempi svolti
1. Se θ è acuto e cos θ = 0.6, trova sin θ.
sin²θ + cos²θ = 1, quindi sin²θ = 1 − 0.36 = 0.64. sin θ = 0.8 (positivo, perché θ è acuto).
2. Trova la pendenza di y = 3x² + 5x in x = 2.
dy/dx = 6x + 5. Per x = 2: 6 × 2 + 5 = 17.
3. Trova l'area sotto y = x² da x = 0 a x = 3.
Area = ∫₀³ x² dx = [x³/3]₀³ = 27/3 − 0 = 9.
4. Trova il volume di una sfera di raggio 3 cm.
V = 4⁄3 π r³ = 4⁄3 × π × 27 = 36π ≈ 113.1 cm³.
5. Si lanciano due dadi equilibrati. Trova la probabilità che la somma sia 8.
Modi per ottenere 8: (2,6), (3,5), (4,4), (5,3), (6,2) = 5 modi su 36. P = 5/36 ≈ 0.139.
6. Trova la media e la deviazione standard di 2, 4, 4, 4, 5, 5, 7, 9.
Media = 40 ÷ 8 = 5. Differenze al quadrato: 9, 1, 1, 1, 0, 0, 4, 16 = 32. Varianza = 32 ÷ 8 = 4. Deviazione standard = √4 = 2.
Errori comuni
- Confondere gradi e radianti sulla calcolatrice. Controlla prima la modalità.
- Dimenticare di abbassare la potenza di uno quando derivi: la derivata di x³ è 3x², non 3x³.
- Dimenticare il + C quando trovi un integrale indefinito.
- Contare i risultati dei dadi come 11 casi uguali (somme da 2 a 12). Le somme non sono ugualmente probabili: i casi uguali sono 36.