Dalle origini al 1500 circa: agricoltura, commercio e ruoli di lavoro
Circa 12.000 anni fa alcune persone iniziarono a coltivare. Seminavano grano, orzo, riso o mais e allevavano animali. Con l'agricoltura si poteva restare nello stesso luogo.
Economie agricole
- Surplus: cibo in più che una famiglia non ha bisogno di mangiare. Si può conservare, scambiare o usare per pagare le tasse.
- Irrigazione: i canali portano l'acqua dei fiumi ai campi (per esempio lungo il Nilo, il Tigri e l'Eufrate, l'Indo e il Fiume Giallo).
- Nuovi strumenti: l'aratro trainato dai buoi, la falce, i vasi per conservare e i granai.
- Terra e lavoro: in molte società la maggior parte della terra apparteneva a sovrani, templi o signori, e i contadini pagavano una parte del raccolto come tassa o affitto.
Il commercio cresce
- Il baratto venne per primo: grano in cambio di sale, stoffa in cambio di metallo.
- Le monete (dal 600 a.C. circa in luoghi come la Lidia, l'India e la Cina) resero il commercio più facile.
- Le vie: le Vie della Seta attraverso l'Asia, le rotte marittime dell'Oceano Indiano che sfruttavano i monsoni e le vie transahariane dei cammelli per oro e sale.
Chi faceva cosa?
Grazie al cibo in più, le persone potevano specializzarsi:
- Contadini e pastori (la maggior parte delle persone)
- Artigiani: vasai, tessitori, fabbri, costruttori
- Mercanti e commercianti
- Scribi che tenevano registri e conti delle tasse
- Sacerdoti che si occupavano dei templi
- Soldati che difendevano terre e vie
Il lavoro spesso dipendeva dalla nascita, dalla famiglia o dal sesso. Le donne facevano gran parte della filatura, della tessitura, del lavoro con il cibo e della cura dei bambini, e molte lavoravano anche nei campi e commerciavano.
Dal 1500 al 1800 circa: società, vita quotidiana e città in crescita
Sviluppi sociali
- I viaggi per mare collegarono i continenti. Piante come mais, patata e peperoncino si diffusero nel mondo, e con loro anche le malattie.
- La stampa a caratteri mobili (dal 1450 circa in Europa) rese i libri più economici, così più persone imparavano a leggere.
- Molte società avevano classi fisse: nobili, clero, mercanti, contadini, servitori. Il lavoro forzato e la schiavitù erano comuni, compresa la crudele tratta atlantica degli schiavi.
Vita quotidiana
- La maggior parte delle persone viveva nei villaggi e lavorava dall'alba al tramonto.
- Le case erano piccole; l'acqua veniva da pozzi o fiumi; le malattie si diffondevano facilmente.
- I bambini spesso lavoravano fin da piccoli; pochi andavano a scuola.
- Feste, mercati e luoghi di culto erano il centro della vita sociale.
Perché crescevano le città
- Commercio: città portuali come Venezia, Istanbul, Surat, Malacca e Amsterdam diventavano ricche.
- Lavoro: botteghe artigiane, banche e mercati avevano bisogno di lavoratori.
- Sicurezza: mura e soldati proteggevano le persone.
- Governanti: capitali come Agra, Pechino e Parigi attiravano funzionari, servitori e artisti.
Il lavoro in questo periodo
Le corporazioni controllavano molti mestieri. Un ragazzo diventava apprendista, poi lavorante (operaio pagato), poi maestro con una bottega propria. Il lavoro a domicilio permetteva ai mercanti di dare cotone o lana grezzi a famiglie che filavano e tessevano in casa.
Dal 1800 circa: macchine, movimenti sociali ed economia moderna
La Rivoluzione industriale
Dal 1760 circa, prima in Gran Bretagna, macchine mosse dall'acqua e dal vapore facevano il lavoro che prima si faceva a mano. Cause: carbone e ferro, nuove invenzioni, denaro da investire e mercati per stoffe a basso prezzo. Conseguenze: fabbriche, orari di lavoro lunghi, lavoro minorile, città affollate, ferrovie e, più tardi, merci più economiche per tutti.
Tendenze e movimenti sociali
- Urbanizzazione: le persone si spostavano dalle campagne alle città. Nel 1800 solo il 7% circa della popolazione viveva in città; oggi più della metà.
- Movimento dei lavoratori: i lavoratori crearono i sindacati per ottenere orari più brevi, lavoro più sicuro, paga giusta e la fine del lavoro minorile.
- Movimento delle donne: il diritto di voto, di studiare e di avere la stessa paga.
- I movimenti contro la schiavitù e per i diritti civili lottarono per la parità di trattamento.
- I movimenti di indipendenza, come quello dell'India, posero fine al dominio coloniale.
Strumenti, mestieri e professioni
| Lavoro | Strumento antico | Strumento nuovo |
|---|---|---|
| Impiegato | penna e carta | macchina da scrivere → computer |
| Tessitore | telaio a mano | telaio meccanico → telaio comandato da computer |
| Agricoltore | aratro con i buoi | trattore → drone e app per telefono |
| Medico | ascoltare con l'orecchio | stetoscopio → raggi X → scanner |
Alcuni lavori sono scomparsi (accenditori di lampioni, centralinisti) e ne sono nati di nuovi (sviluppatore di app, analista di dati).
Gli ultimi 100 anni
- Produzione in serie e catene di montaggio (anni 1910).
- La Grande Depressione (anni 1930): molti persero il lavoro; i governi iniziarono con aiuti sociali e programmi per il lavoro.
- Dopo il 1945: crescita rapida, commercio mondiale, più donne con un lavoro pagato.
- Dagli anni 1980: computer, internet, globalizzazione e economia dei servizi. Oggi circa metà dei lavoratori del mondo lavora nei servizi.
Provaci tu: la storia del lavoro nella tua famiglia
Chiedi a un parente anziano: che lavoro facevano i tuoi nonni e i tuoi bisnonni? Dove vivevano: in un villaggio o in città? Che strumenti usavano? Fai una tabella con tre righe (bisnonni, nonni, genitori). Poi muovi il cursore del 3D sugli anni giusti e controlla: la tua famiglia segue la tendenza del mondo, dall'agricoltura all'industria ai servizi?
Formule e definizioni chiave
- Surplus = cibo coltivato − cibo mangiato
- Specializzazione: ognuno fa un lavoro principale e scambia per avere il resto
- Baratto → monete → banche → denaro digitale
- Apprendista → lavorante → maestro (sistema delle corporazioni)
- Urbanizzazione: la quota di persone che vivono in città aumenta
- Settori economici: primario (agricoltura, miniere), secondario (industria), terziario (servizi)
Esempi svolti
1. Una famiglia raccoglie 10 sacchi di riso e ne mangia 7. Quanto è il surplus e che cosa può farne?
Surplus = 10 − 7 = 3 sacchi. Può conservarlo per un anno di carestia, scambiarlo con attrezzi o stoffa, oppure darlo come tassa al sovrano o al proprietario della terra.
2. Perché città portuali come Surat o Venezia crebbero in fretta?
Le navi portavano merci da lontano. Mercanti, marinai, banchieri, facchini e artigiani arrivavano in cerca di lavoro. Più commercio significava più tasse, quindi i sovrani proteggevano il porto. Commercio + lavoro + sicurezza fecero crescere la città.
3. Spiega una causa e una conseguenza della Rivoluzione industriale.
Causa: molto carbone e ferro, più nuove macchine come la macchina a vapore. Conseguenza: le persone si spostarono dai villaggi alle città delle fabbriche, che diventarono affollate, ma merci come la stoffa costarono molto meno.
4. Come è cambiato in 150 anni il lavoro di un impiegato?
Anni 1870: scrivere lettere a mano. Dal 1900 al 1970: macchina da scrivere, copie con la carta carbone, schedari. Dagli anni 1990: computer, e-mail e fogli di calcolo. Il lavoro è passato dal copiare al controllare e analizzare dati.
Errori comuni
- Pensare che nel passato tutti fossero re o soldati. La maggior parte delle persone era contadina.
- Credere che le città crescessero per un solo motivo. Commercio, lavoro, sicurezza e governanti agivano insieme.
- Pensare che i nuovi strumenti distruggano solo i lavori. Li cambiano anche e ne creano di nuovi.
- Confondere un sindacato (lavoratori uniti per i diritti) con una via commerciale (un percorso per le merci).