Che cos'è il benessere animale?
Benessere significa "stare bene". Un animale ha un buon benessere quando è sano, a suo agio, ben nutrito, al sicuro, può mostrare il suo comportamento naturale e non soffre per dolore, paura o disagio.
Gli animali sono senzienti: hanno emozioni. Gli scienziati lo vedono nel loro cervello, negli ormoni e nel comportamento: per esempio un animale spaventato si nasconde e il suo cuore batte forte. Poiché gli animali possono soffrire, il modo in cui li trattiamo conta.
Benessere animale e diritti degli animali: il benessere si chiede "come possiamo usare e tenere gli animali in modo umano?". I diritti degli animali sostengono che alcuni usi (per esempio mangiarli o fare test su di loro) dovrebbero finire del tutto.
Le Cinque Libertà e i Cinque Domini
Le Cinque Libertà sono usate dai veterinari e dalle leggi sul benessere animale in molti paesi:
- Libertà dalla fame e dalla sete: acqua fresca e una dieta sana.
- Libertà dal disagio: un riparo e un posto comodo per riposare.
- Libertà da dolore, ferite e malattie: prevenzione, diagnosi rapida e cure.
- Libertà di esprimere il comportamento normale: spazio sufficiente, strutture adatte e la compagnia dei propri simili.
- Libertà dalla paura e dallo stress: condizioni e modi di trattare l'animale che evitano la sofferenza mentale.
Un modello più recente, i Cinque Domini, considera alimentazione, ambiente, salute e comportamento, e come questi quattro influenzano il quinto dominio: lo stato mentale dell'animale. Ci chiede non solo di evitare la sofferenza, ma di dare agli animali esperienze positive, come il gioco e il comfort.
Animali da compagnia: le responsabilità del proprietario
Un animale domestico (animale da compagnia) dipende dal proprietario per tutto. I proprietari responsabili:
- Riflettono prima di prendere un animale: tempo, spazio, denaro e durata della sua vita (un cane può vivere 10–15 anni).
- Danno cibo, acqua, riparo, movimento e gioco.
- Fanno i vaccini, i controlli regolari dal veterinario e la sterilizzazione (castrazione) per evitare cucciolate indesiderate.
- Usano una medaglietta o un microchip e tengono l'animale sotto controllo in pubblico.
- Raccolgono le deiezioni e impediscono che l'animale disturbi i vicini.
- Non abbandonano mai l'animale. Gli animali abbandonati soffrono e possono diffondere malattie. Adottare da un rifugio dà una possibilità agli animali senza casa.
Animali da fattoria, da lavoro, da laboratorio e selvatici
Animali da fattoria: le regole sul benessere stabiliscono spazio, lettiera, durata del trasporto e macellazione senza crudeltà. I sistemi all'aperto e con più benessere danno più spazio ma costano di più.
Animali da lavoro (cavalli, asini, buoi, cani guida) hanno bisogno di riposo, acqua, finimenti adatti e carichi che possano portare.
Animali da laboratorio: gli scienziati seguono le 3R: Replace (sostituire) gli animali con altri metodi (colture di cellule, modelli al computer) quando è possibile, Reduce (ridurre) il numero usato e Refine (perfezionare) i metodi per causare meno dolore possibile.
Animali selvatici: proteggere gli habitat, non dar loro da mangiare né tormentarli e non comprare prodotti del commercio illegale di fauna selvatica.
Le leggi e come valutare il benessere
Molti paesi hanno leggi sul benessere animale che rendono la crudeltà un reato e danno ai proprietari un dovere di cura. Organismi internazionali pubblicano standard di benessere per gli animali da fattoria e per i trasporti.
Per valutare il benessere di un animale, guarda l'animale stesso: condizione del corpo, ferite, pelo, come si muove, se è attento e curioso o impaurito e spento, e se mostra comportamenti normali. Controlla anche le sue risorse: cibo, acqua, spazio, riparo e cure.
Formule e definizioni chiave
- Cinque Libertà: fame e sete · disagio · dolore/ferite/malattie · comportamento normale · paura e stress
- Cinque Domini: alimentazione · ambiente · salute · comportamento → stato mentale
- 3R (animali da laboratorio): Replace · Reduce · Refine
- Senzienza: la capacità di provare dolore, paura e piacere
- Benessere ≠ diritti: benessere = uso umano; diritti = nessun uso
Esempi svolti
1. Un cane è ben nutrito ma tenuto alla catena da solo tutto il giorno. Quali libertà non sono rispettate?
La libertà di esprimere il comportamento normale (non può correre, giocare o incontrare altri cani) e probabilmente la libertà dalla paura e dallo stress (noia e frustrazione). Il solo buon cibo non è buon benessere.
2. Un laboratorio sostituisce un test di irritazione della pelle sui conigli con un test su cellule di pelle umana coltivate in una piastra. Quale R è?
Replace: un test sugli animali viene sostituito da un metodo senza animali.
3. Una famiglia vuole un cucciolo, ma entrambi i genitori lavorano 12 ore al giorno e vivono in un piccolo appartamento. Cosa dovrebbero considerare?
Il cucciolo ha bisogno di compagnia, movimento, addestramento e cure veterinarie per 10–15 anni. Dovrebbero decidere chi lo porta a passeggio e sta con lui, oppure scegliere un animale con bisogni che possono soddisfare, oppure adottare un cane più grande e tranquillo.
Errori comuni
- Pensare che il benessere riguardi solo il cibo. Contano tutti e cinque i bisogni, comprese le emozioni dell'animale.
- Confondere benessere e diritti. Il benessere accetta alcuni usi degli animali se sono umani.
- Pensare che si possa lasciare un animale per strada se non si può più tenerlo. È abbandono e causa sofferenza.
- Giudicare il benessere solo dalla gabbia o dalla stalla. Guarda l'animale stesso: il suo corpo e il suo comportamento.